lunedì, Gennaio 19, 2026
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Expo Inox cresce in Europa con l’acquisizione di Steegmüller

Con l’acquisto della tedesca Steegmüller Kaminoflex, l’azienda pavese Expo Inox rafforza la presenza in Europa e consolida il proprio ruolo chiave nei sistemi fumari

Compra una società, e con questa entra per la prima volta nel mercato tedesco, si assicura un posizionamento solido in Svizzera, Austria e Francia e amplia la gamma di servizi, garantendo ai clienti spiccate qualità e professionalità.

Un vero colpo di genio da parte di Expo Inox l’acquisizione di Steegmüller Kaminoflex GmbH, un’azienda storica della Germania specializzata nella produzione di sistemi di canne fumarie in acciaio inossidabile. I cui prodotti, totalmente made in Germany, sono riconosciuti universalmente per l’eccellente qualità e durabilità e la cui rete distributiva copre tutta la Germania e anche Svizzera, Austria e Francia.

Un’operazione che rientra nel piano strategico di espansione di Expo Inox, azienda pavese riconosciuta come operatore di rilievo a livello internazionale nella produzione di sistemi fumari in metallo, polipropilene e acciaio al carbonio, che già nel corso del 2024 aveva dato il via a un percorso di espansione che l’aveva portata a presidiare il mercato britannico grazie all’acquisizione di A1 Flue Systems.

L’espansione internazionale di Expo Inox e la visione strategica di RedFish all’insegna della sostenibilità

Obiettivi chiari, numeri in crescita e una forte specializzazione a livello industriale rendono Expo Inox una realtà interessante e da tenere in considerazione, dando uno sguardo alle realtà promettenti del mercato italiano.

Del resto, il team della società ha scelto di avvalersi di professionisti per il proprio sviluppo nel lungo termine. Expo Inox rientra, infatti, tra le partecipate nel portafoglio di RedFish LongTerm Capital, holding di partecipazioni industriali specializzata in investimenti in piccole e medie imprese ad elevato potenziale. Le stesse che contribuiscono a incrementare il prestigio del know how italiano oltreconfine. RedFish è quotata in Borsa e contribuisce a uno sviluppo delle proprie target che sia all’insegna della sostenibilità; tema caro alla holding, che peraltro ha di recente presentato la relazione di sostenibilità riferita all’esercizio 2024.

“Dopo l’ingresso nel capitale di Expo Inox nel Novembre 2022, questa ulteriore operazione, dopo l’acquisizione dell’inglese A1 Flue Systems, rappresenta l’attività e il supporto che la nostra holding offre alle partecipate, al di là del supporto finanziario; siamo consapevoli che i nostri obiettivi siano a lungo termine ed Expo Inox si colloca egregiamente in questa strategia”. Queste le parole con cui Andrea Rossotti, Amministratore Delegato di RedFish LongTerm Capital, commenta l’acquisizione portata a termine dalla partecipata.

Verso un futuro sostenibile: crescita industriale e transizione ecologica

Se al core business di Expo Inox si somma una buona capacità di interpretazione e analisi del mercato, soprattutto nell’era della transizione ecologica, la formula per una buona crescita nei prossimi anni è completa.

“Siamo molto soddisfatti di questa operazione di acquisizione perché rappresenta una forte opportunità per il Gruppo Expo di consolidare la propria posizione sul mercato europeo”, commenta Mauro Travini, Presidente di Expo Inox.

Leggi anche Successione: in Italia è (ancora) un affare. Ma per quanto?

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